In volo verso il tuo Everest

Chi più alto sale, più lontano vede. Le montagne non sono forse l’assoluto, ma lo suggeriscono. Di sicuro scalarle o volarci sopra ci provoca forti emozioni.

L’Everest e più in generale la catena dell’Himalaya sono per l’alpinista il Sacro Graal delle montagne. La vetta per eccellenza, quella più ambita e carica di significati.

Ogni uomo ha il suo Everest da raggiungere. Non per forza deve essere la vetta più alte di tutte, ma basta sia una vetta che sfidi i nostri limiti e ci faccia crescere.

Un’avventura ti fa uscire  dall’ordinario, e non serve per forza che sia straordinaria, basta che faccia battere il cuore e tirare fuori il meglio di te facendoti volare sopra nuovi orizzonti.

Allora “spicca il volo” inizia nuove avventure fantastiche, ricche di significato e di crescita.

Ogni paramotorista – come ogni alpinista – ha un’impresa che serba del cuore. Un volo che ha sempre desiderato fare, fuori dal comune.

Vi auguro di trovare la forza e la motivazione per affrontare questa sfida e mettervi in volo verso quel sogno.

Paracarrello 4 ruote vs 3 ruote

Una variante del paramotore, chiamata paracarrello, è dotata di ruote che sostituiscono la necessità di correre a piedi. Questa versione permette anche alle persone con difficoltà nella corsa o che hanno difficoltà a sopportare il peso dello zaino del paramotore di avvicinarsi a questo sport.

Normalmente il paracarrello è un trike a 3 ruote ma esistono anche versioni a 4 ruote, come vediamo in questo video, che ne espone i vantaggi.

Tutto ciò da non fare in volo!

Ecco un video che è un bel concentrato di cose pericolose da evitare quando si vuole volare in paramotore in sicurezza: le abbiamo proprio tutte: volo sopra il fiume, volo toccando l’acqua con le gambe, volo sotto un ponte in costruzione, evoluzioni sull’acqua con virate a filo d’acqua, volo radente fra le case e dulcis in fundo, atterraggio in centro abitato! Della serie se tecnicamente si può fare me ne frego delle regole e della sicurezza.

La tecnica del nostro “amico” russo non si discute, ma se parliamo di esempio di rispetto delle regole e di sicurezza non ci siamo proprio!

Da non imitare sopratutto se si si tiene alla propria vita e a quella altrui!