Riprese posteriori in volo: l’emozione di volare con noi.

Il sogno di ogni persona che vola è immortalare i propri momenti magici in volo.
La ripresa in prima persona con la telecamera montata sopra il casco non permette però di auto inquadrarsi. Ecco qui una soluzione per effettuare riprese in volo con la prospettiva di chi ci segue alle spalle, in cui la follow cam è protetta da un apposito chase protettivo.

Il video in prima persona di un volo ti fa sentire li, con il pilota.
Ma solo il video da dietro il pilota con una follow cam fa capire dove siamo e con quale incredibile mezzo.

Ecco un video eccezionale di un volo sulle Dolomiti filmato con una follow cam con un apposito chase acquista su questo sito.

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Lo chase cam è costruito per la telecamera Go Pro e permette di regolare l’inclinazione della telecamera, oltre che proteggerà da urti. Il costo è di 49 euro più spese di spedizione.

La domanda è se va bene anche per il paramotore in quanto mi sembra abbastanza vicino al pilota e nel caso di paramotore vi è la turbolenza dell’elica.

Che altre soluzioni conoscete per riprendersi da dietro durante i vostri voli in paramototore?

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Sicurezza Paramotore: prova motore

La prova motore è fondamentale prima di accingersi al decollo.

Ma attenzione alle regole di sicurezza basilari: chi avete alle spalle?

Nuovo parapendio elettrico a turbina

Creativity. Tecnology. Innovation.
L’uomo è un animale creativo.
La tecnologia evolve in continuazione.
Vi sono persone ed aziende davvero innovative.

Ecco quindi apparire sulla scena del paragliding a new concept. Un paramotore elettrico.

Certo per ora solo 5 minuti di autonomia a piena potenza e 25 Kg di spinta. Ma se a breve si prevede un’autonomia di 15 minuti e 40Kg di spinta forse un futuro c’è.

Scoprilo su http://www.dreamscience-propulsion.co.uk/pages/thrusters.html

Turbolenza di scia

La turbolenza di scia è la turbolenza generata dallo stesso paramotore o parapendio durante il suo volo.

A provocare corposi e persistenti vortici turbolenti non é, come si può pensare, l’elica del motore. La scia dell’elica é infatti molto concentrata e si disperde subito. E’ difficile risentire dei suoi effetti se non volando molto vicino a un altro Paramotore.

E’ molto più probabile incappare nei vortici prodotti dall’ala stessa, che si creano partendo dalle estremità muovendo leggermente verso l’esterno e verso il basso, aumentando di dimensione e coinvolgendo grossi volumi d’aria.

Immaginiamo la scia del parapendio come quella lasciata in acqua da un battello. Questa scia turbolenta si avverte sotto forma di “botta secca” di breve durata, sovente su una sola sezione dell’ala, e di norma senza particolari conseguenze.

Bisogna fare attenzione alla persistenza di questi vortici, che in aria calma possono continuare a girare su sè stessi per 30-40”. E’ facile quindi, incappare nella propria scia, in special modo col parapendio che é capace di virare anche molto stretto.

Col motore al minimo o durante un volo libero l’eventualità non si presenta in quanto ovviamente si scende sempre rispetto alla massa d’aria circostante; in volo livellato invece, é opportuno non chiudere dei giri completi, se non salendo o scendendo almeno un po’, stare in guardia e tenere bene a mente le traiettorie appena descritte e la deriva del vento per evitare per quanto possibile questo fenomeno che può risultare parecchio fastidioso specialmente quando ci troviamo in un assetto già di per sè delicato (come, ad esempio, uscendo da una virata stretta con conseguente cabrata e perdita di velocità), oppure quando si vola vicinissimo al terreno.

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